|
Le soluzioni generiche che prevedono la raccolta integrale dei log di Windows rischiano di costituire costi inutili: basta ad esempio uno sguardo approfondito ai log dei sistemi Windows per rendersi conto che spesso non sono sufficienti a rispondere alle richieste del Garante, della Magistratura o di altre autorità inquirenti.
Alcuni fattori qualificanti la soluzione NEST: Filtro alla fonte, che riduce drasticamente i costi di archiviazione e semplifica le ricerche e la redazione del DPS. I log dei sistemi Windows includono molti eventi ed informazioni inutili sia all'ottemperanza alla legge, sia ad eventuali utilizzi aziendali. Un singolo logon/logoff Windows genera alcune decine di eventi nei log periferici e centrali, la maggior parte dei quali è inutile allo scopo. Vi sono molti eventi di logon relativi all'accesso a risorse di rete, come stampanti, o cartelle condivise da parte di utenze non amministrative (la maggior parte) che possono essere scartati alla fonte. Completamento dei dati alla fonte, senza il quale sarebbe complesso e oneroso, e talvolta addirittura irrealizzabile fornire ad un inquirente i dati sugli accessi amministrativi. E' stato verificato che a fronte di un logon, in molti casi Windows registra nel log del Domain Controller l'indirizzo IP del computer che richiede l'accesso, mentre l'informazione indispensabile è il “Dominio/NomeComputer.” Infatti l'indirizzo IP, specie in presenza di server DHCP è variabile quindi da solo non è significativo. Il relay proposto completa l'informazione IP con il nome computer ed anche il MAC-Address (numero di serie della scheda di rete), identificando con precisione il computer interessato. Nella maggior parte dei casi i log di Windows non specificano se si tratta di un accesso amministrativo. Determinare questa informazione in tempi successivi è inutile e fuorviante, nel frattempo potrebbero essere cambiati i privilegi. - Eventlog di Windows ha un formato binario che deve essere interpretato sul computer che l'ha generato, pena il rischio di archiviare dati errati.
Regi.A completa i log con altre informazioni utili, come l'utenza interattiva in uso su un computer acceduto remotamente da un amministratore, se il computer non è presidiato al momento dell'accesso (screen-saver attivo), ed altro ancora. Certificazione alla fonte, senza la quale un amministratore può alterare i log prima che vengano raccolti centralmente o da un appliance. Lasciare questa possibilità sarebbe contro ogni buon senso oltre che probabilmente contrario alle disposizioni del Garante. A ciascun evento è aggiunto fin dalla nascita un hash SHA che lo rende inalterabile ed identificabile univocamente. Gli hash sono inoltre immediatamente firmati garantendone completezza fin dall'origine. Regi.A esegue l'abilitazione automatica degli audit amministrativi, senza la quale un amministratore può disattivare, anche temporaneamente, le proprie tracce. Inoltre c'è un controllo anti-elusione che segnala i casi in cui è necessaria una riattivazione anomala di tali registrazioni. Bufferizzazione, al fine di ridurre al minimo il traffico di rete e gestire le indisponibilità della rete o dei server di raccolta (off-line). Integrazione con l'Elenco Amministratori. I log si riferiscono ad UTENZE amministrative, mentre l'Elenco Amministratori e le richieste degli inquirenti si riferiscono agli UTENTI amministratori. ElAS esegue la correlazione automatica fra queste due entità, segnalando eventuali anomalie o incompletezze. Fruibilità dei dati anche da parte di non-tecnici. Alla fine quello che interessa è sapere quali accessi ha eseguito l'amministratore Tizio, informazione per i motivi sopra esposti potrebbe essere impossibile da ricavare. Una volta chiarite le sfumature del provvedimento del garante potrebbero essere conservate le sole informazioni sintetiche. Redazione automatica dell'Elenco Amministratori, delle lettere d'incarico, del documento da includere nel DPS. Per il mondo Windows, l'elenco amministratori viene dedotto direttamente dai Domain Controllers, per gli altri ambienti è prevista un'importazione da file con possibilità di inserimento manuale. Integrazione dei dati degli amministratori di più sistemi, compresi gli outsourcers. Formato standard ed aperto. L'adozione di syslog-signed, standard IETF, garantisce l'interoperabilità con i migliori software di mercato, e la possibilità di sviluppare liberamente software che ne tratta i dati. Il relay Windows di Regi.A è una sonda che, per agevolare i clienti storici, è compatibile con l'agent RCON e lo può sostituire in toto senza cambiare i componenti centrali di RCON: Agevola il deployment, essendo tecnicamente praticabile come semplice aggiornamento di RCON. Semplifica le installazioni, non richiedendo installazione e aggiornamento di una nuova sonda. Valorizza gli investimenti fatti fin'ora su RCON. |